sugo con polpette di ricotta e siciliamo a Marsala

Alcune immagini di Marsala e della manifestazione "Siciliamo" con degustazione di prodotti tipici siciliani , e una ricetta tipica del sud: sugo con polpette di ricotta.

Eran trecento: eran giovani e forti:
E son morti!
Me ne andava al mattino a spigolare
Quando ho visto una barca in mezzo al mare:
5
Era una barca che andava a vapore,
E issava una bandiera tricolore.
All’isola di Ponza si è fermata,
È stata un poco, e poi s’è ritornata;
S’è ritornata, e qui è venuta a terra;
10
Sceser con l’armi, e a noi non fecer guerra.
Eran trecento: eran giovani e forti:
E son morti!
Sceser con l’armi, e a noi non fecer guerra,
Ma s’inchinaron per baciar la terra:
15
Ad uno ad uno li guardai nel viso;
Tutti aveano una lagrima ed un sorriso:
Li disser ladri usciti dalle tane,
Ma non portaron via nemmeno un pane;
E li sentii mandare un solo grido:
20
— Siam venuti a morir pel nostro lido!—
Eran trecento: eran giovani e forti:
E son morti!
Con gli occhi azzurri e coi capelli d’oro
Un giovin camminava innanzi a loro;
25
Mi feci ardita, e presol per la mano,
Gli chiesi: —Dove vai, bel capitano?
Guardommi, e mi rispose: —O mia sorella,
Vado a morir per la mia Patria bella!—
Io mi sentii tremare tutto il core,
30
Nè potei dirgli: —V’aiuti il Signore!—
Eran trecento: eran giovani e forti:
E son morti!
Quel giorno mi scordai di spigolare,
E dietro a loro mi misi ad andare:
35
Due volte si scontrar con li gendarmi,
e l’una e l’altra li spogliar dell’armi:
Ma quando fûr della Certosa ai muri,
S’udirono a suonar trombe e tamburi;
E tra il fumo e gli spari e le scintille
40
Piombaron loro addosso più di mille.
Eran trecento: eran giovani e forti:
E son morti!
Eran trecento, e non voller fuggire;
Parean tremila e vollero morire:
45
Ma vollero morir col ferro in mano,
E innanzi ad essi correa sangue il piano.
Finchè pugnar vid’io, per lor pregai;
Ma un tratto venni men, né più guardai...
Io non vedeva più fra mezzo a loro
50
Quegli occhi azzurri e quei capelli d’oro!...
Eran trecento: eran giovani e forti:
E son morti!

Luigi

Mercantini (1851)

In

&l

Ingredienti per le polpettine :

ricotta di pecora g. 400
mollica di pane g. 200
parmigiano reggiano g. 200
uova 2
Aglio 1 spicchio
Pepe e sale
prezzemolo tritato un cucchiaino
Per il sugo:
sugo di pomodoro lt. 1
cipolla e olio extr
avergine d' oliva
Preparazione:

Mescolare la ricotta, la mollica, le uova, l’aglio schiacciato, il parmigiano , il prezzemolo tritato, il sale e il pepe fino ad ottenere un composto morbido e compatto e formare delle piccole polpette

Aggiungere al su

go preparato con un soffritto di cipolla e farle cuocere per 20 minuti

Condire la pasta

&lt

Commenti

  1. Purtroppo non sono mai stata in Sicilia, ma è una terra che mi piacerebbe tantissimo visitare, dev'essere stupenda. Grazie per le tue polpettine; la cucina siciliana è una delle più gustose, un inno al sapore ed al colore.
    Ciao

    RispondiElimina
  2. Che bella Marsala e quanti bei ricordi! Spero di poterci ritornare, anche solo per qualche giorno! Buonissime le polpette! Ciao buona settimana!

    RispondiElimina
  3. Nooo.. è la ricetta che cercavo da tanto.. !! Sono stata in Sicilia 2 anni fa.. che spettacolo queste polpette!! Ora ci darò sotto! Grazie!! Un caro saluto, Sara.

    RispondiElimina

Posta un commento