lievito naturale


la ricetta è tratta dal libro "Pane e roba dolce" delle sorelle Simili che per chi ama cucinare o soltanto sognare leggendo ricette ... non può non possederlo. Io dopo soltanto poche ore la scoperta di queste fantastiche sorelle ho subito ordinato i loro libri e la lettura è sempre una piacevole conquista!
"Felice è colui che ha rinunciato al mondo prima che il mondo
rinunci a lui"
Tamerlano



Per cominciare il lievito naturale occorre:
200 g. di farina
90 g. di acqua
un cucchiaio di olio
un cucchiaio di miele il più possibile naturale.
Si fa un impasto che dovrà risultare ben sodo , lo si mette in una tazza coperta da un piattino in un luogo caldo per 48 ore. Se dopo questo tempo l' impasto dà segni di vita, benissimo, in caso contrario prenderemo:
100 g. di questo impasto
100 g. di farina
45 g. di acqua
e impasteremo nuovamente il tutto, riporremo l' impasto nella tazza coperta da piattino in un luogo caldo per 48 ore.
Questa operazione si chiama in gergo "un rinfresco".
Se dopo 96 ore da quando abbiamo iniziato il nostro lavoro non è successo ancora niente, purtroppo si deve buttare via tutto, se invece la pasta è cresciuta, e a volte ha anche sollevato il piatto che la copriva, possiamo dire di avere un lievito naturale.Affinchè il gusto migliori per una settimana circa bisognerà fare ogni giorno un rinfresco (100g di impasto,100g. farina, 45g. acqua) . Per far durare a lungo il lievito naturale bisognerà fare un rinfresco ogni due giorni se tenuto a temperatura ambiente o ogni 4-5 se tenuto in frigorifero.

Commenti